Pubblicato in: Giornata dell'autore

GIORNATA DELL’AUTORE – Federica Martina

Federica Martina

Sonia Esse

 ‘A causa tua’ (a parer mio) è già un best seller, ti va di dirci qualcosa che non hai mai scritto in rete? I retro scena, le difficoltà, i pianti, le gioie, ‘nsomma, capito no?

Questo mio piccolo bambino è un best seller solo per noi due, Sonia Esse!

Qualche retroscena di A causa tua? In realtà sono tutti legati alla mega ricerca che ho fatto sull’argomento nascosto, quello di cui non parlo mai, ma che è quasi il motivo principale per cui esistono Brian e Noah. Quando ho visto per tv un documentario che parlava del vaccino della poliomielite ( mamma mia che parolona spaventosa… vaccino!) e ho scoperto che all’epoca per trovarne il vaccino contro quel virus avevano combinato un pastrocchio.
Ebbene dopo quel documentario ero sconcertata, così il giorno dopo ho aperto youtube ( mai aprire youtube è l’antro del demonio) e ho scoperto decine di reportage su questo fatto… lì ho guardati tutti, anche quelli in tedesco e spagnolo capendo un tubo, ma guardando le immagini e alla fine… mi sono detta che dovevo scrivere qualcosa sull’HIV. Certo… poi ho visto anche un certo film con Mark Ruffalo e Matt Boomer che mi ha fatto fare sogni erotici per due settimane…. non vi dico il titolo…sono una persona perfida. Ma alla fine Brian p nato dal miscuglio di emozioni che questa cosa mi ha provocato.

Bellissimo aneddoto!! Grazie!

Un’altra cosa che nessuno sa…o lo sanno in 2 è che Brian e Noah sono il nome del marito e del primo figlio della mia attrice preferita.

Quando la visibilità del tuo nome Autore si sarà stabilizzata, hai già pensato a che tipologia di libri vorrai creare? Che tempi ti darai? insomma, come ti vedi come Autrice professionista?

Sai che ci stavo pensando in questo periodo…sopratutto alla tempistica. Non sono esperta, non so quale sia il tempo giusto per pubblicare un altro libro, ma credo che almeno 6 mesi di vita da protagonista al proprio “bambino” bisogni darla. Quindi prima di 6 mesi dall’uscita di A causa tua, non credo metterò altro su. Ho davvero un sacco di storie che vorrei pubblicare, e sono tutte dannatamente diverse tra di loro come un coniglio e un elefante. Credo che a lungo andare, se la cosa avrà futuro duraturo però mi fisserò sulle romantiche storiche. Quelle che mi ispirano di più, ma poi chissà se mi venisse voglia di scrivere un horror perché non dovrei. Inventerei uno nome falso e pubblicherei lo stesso, come ha fatto J Rowling.

Secondo le statistiche più pubblichi e più ti cercano, quindi sarebbe consigliabile, almeno al principio, ridurre i tempi… sto leggendo dei libri molto stimolanti di un certo Pierluigi Tamanini!

Oh cacchio! Quindi dici che 6 mesi sono troppi? Allora mi tocca darmi una mossa e finire di correggere il prossimo!

Ma basta che fai una ricerca anche tu, salta fuori sto dato!

Ma io sono pigra, detesto fare ricerche e quindi approfitto di te che le hai e mi sciorini dati

Voglio sapere, esattamente perché, per il tuo esordio hai scelto ‘A causa tua‘ piuttosto che un Fantasy come ‘L’Isola di Skye

Vuoi davvero sapere perché ho scelto la storia di Brian e non un fantasy? la risposta è davvero più di livello pratico che altro. A causa tua era breve da correggere e da sistemare ed ero più sicura di dover fare meno modifiche rispetto a tutte le altre storie che ho complete, ma che, sono certa di dover maneggiare molto di più. La mia idea era di partire con un’altra storia ( che a questo punto sarà la prossima che pubblicherò), totalmente diversa, avevo anche stampato tutta la storia e iniziato a correggerla ma mi sono accorta che ha bisogno di molta più editatura e così per sperimentare il mondo del self sono partita con qualcosa di poco impegnativo. Skye invece è una di quelle storie che non sono sicura pubblicherò mai, perché mi piacerebbe darle una veste particolare, non solo un libricino fantasy ma qualcosa di più, una giuda floreale, un romanzo interattivo… che con il self non so se sia possibile.

Con questa risposta hai anche dimostrato la tua abilità di Scrittrice, ‘A causa tua’, secondo me, non è un libretto così, di quelli da spiaggia, bensì un viaggio importante che unisce molto persone di quell’epoca!

Per Skye, l’idea è brillante e ti appoggio in pieno! ❤

***

Scriveresti qualcosa a quattro mani…
1) che cosa;
2) con chi;

Ho provato già almeno 3 o 4 volte in passato a scrivere con un’altra persona una storia insieme. Con FF avevamo anche scritto una cosa bella che ci sarebbe piaciuto pubblicare ma tutte le volte chi prima chi dopo almeno una delle due non aveva più ispirazione, o poco tempo e ogni progetto è fallito restando incompiuto. Scriverei ancora a 4 mani, sì, perché no! MA non sono molto fiduciosa sui risultati. Che cosa scriverei… non lo so, forse una storia romantica.

***

Pier

Nell’ambito dell’editoria, ritieni più giusto o più conveniente pubblicare sempre in digitale (eBook) oppure in cartaceo?

Ciao Pier che piacere XD. Nell’ambito dell’editoria, luogo oscuro e pieno di terrori, che io conosco a malapena. Per la mia piccolissima esperienza devo ricredermi e dire che gli e-book hanno attualmente molta più chance di avere vendite. Forse dipende dal fatto che oggettivamente costano poco e si possono accumulare in un lettore digitale a centinaia, mentre il libro costa di più e occupa un sacco di spazio. Quindi conviene assolutamente almeno per un esordiente non precludersi la possibilità di farsi conoscere non pubblicando un e-book.
A mio avviso però vale anche la cosa opposta. Io amo troppo la carta per non pensare anche a chi, come me, adora il profumo che ha un libro appena lo apri. Quel tipico odore di inchiostro fresco e quindi io da esordiente ignorantissima, avendo trovato una soluzione economica più che adatta. Ho pubblicato entrambi, sia e-book che carta. Lascio ai lettori la scelta.
Sonia Esse Infatti a questo proposito se nessuno si incazza vorrei menzionare una collega, Lexla Laura, chiedendole come mai non ha optato anche lei per questa scelta…

Pier Grazie delle risposte, condivido.

Grazie a te di avermele fatte Pier XD

***

Fanelim fanelia

Cosa fai quando ti manca l`ispirazione? Ti forzi la mano, cerchi qualcosa che ti smuova…

CIAO TESORO, grazie. Allora, quando mi manca l’ispirazione vado in crisi. Mi stresso, cammino su e giù per la stanza e inveisco contro tutti i nomi che mi vengono in mente. Poi mi butto sul divano, mangio cioccolato e mi guardo un film. Vado a dormire e sogno zozzerie che poi finiscono nelle storie che scrivo.

Sonia Esse non so cosa scegliere tra il cioccolato e le zozzerie ❤

Nemmeno io! Ma sì può sempre fare zozzerie al cioccolato!

Sonia Esse MBHUAHAUAHAUHAUAUHA

In casi di profonda crisi telefono a qualche fidatissima amica e parlando mezz’ora al telefono di sfighe varie ed eventuali mi distraggo. Forzare la mano? non dire così, ma sì! Scrivo anche se non sono ispirata, poi semmai torno sulla scena il giorno dopo e cambio qualcosa.

Ti capita di avere mille idee e non riuscire a mettere nulla su carta? Come ti comporti xD?

Io ho sempre idee che finiscono nella cartella “storie abbozzate” stanno lì. schematizzate a marce nell’oblio. Se apro quella cartella esce Narnia o va a sapere quale altro universo parallelo pieno di pazzi furiosi!

Ahahah xD
Tanto lo so che l’hai anche tu quella cartella! non mentire FANELIA!
Certo, si chiama Cestino xD
ahahaha! non è vero!

***

Eccomi, sono arrivata!
Innanzi tutto ringrazio Alice Jane Raynor e Belial per avermi lasciato provare… e poi tirò una manciata di caramelle a Sonia Esse che praticamente mi ha costretto.
Bene, provo a fare una piccola presentazione su di me, poi risponderò alla vostra domande.
Mi chiamo Federica ( ma va?) questo è a tutti gli effetti l’unico e il solo profilo FB che ho da un po’. Prima, anni addietro ho avuto profili fake “falsi”, PARECCHI, ma immancabilmente lì ho sempre chiusi tutti per un motivo e per un altro.
Mi sono iscritta a FB nel 2008 più o meno e ho subito iniziato a giocare ai giochini di ruolo che a quel tempo andavano tanto di moda. Per fortuna ora è passata, altrimenti sarei ancora lì!
E’ stato proprio grazia e uno di questi GDR che ho conosciuto EFP, nel gruppo a quell’epoca non ero la sola che scriveva per passatempo e così per leggere loro e fa leggere le mie, ci siamo trovate tutte lì.
Che altro posso dirvi di interessante? Beh fatemi voi le domande che vi stuzzicano di più!

Yvaine Ginny

Yvaine Ginny Cosa ti aspettavi da Efp quando ti sei iscritta?

Oh beh è semplice. Quello che si aspettano un po’ tutti quelli che ci sono iscirtti. Di avere stuole di lettori adoranti che attendono trepidanti il capitolo seguente… e non per vantarmi ma per un piccolo ritagli di tempo è persino stato così.

Hai mai avuto momenti di vuoto totale? Nel senso che non sapevi proprio più dove cavar fuori l’ispirazione? Hai mai cancellato una storia?

Cancellato storie, ECCOME! parecchie e a volte anche due volte, dopo averle rimesse e noattoc he erano ignorate totalmente. Vuoto totale lo sto vivendo in questo periodo con la storia che dovrei proseguire ma che non riesco proprio a scrivere due frasi di senso compiuto adatte. La soluzione migliore che ho è fermarmi e scrivere altro.

***

Partiamo col botto? Ok! Inizio dalle domande di rito di Alice Jane Raynor

Com’è nata la tua passione per la scrittura?

Questa è bella, è nata davvero un sacco di tempo fa, quando ero una innocente e sognatrice ragazzina alle primissime armi. Credo alle medie, quando avevo 4 in italiano e mio padre mi urlava dietro che “non è possibile che non sai scrivere in italiano! E così la mia maestra dell’epoca mi sommerse di libri da leggere. Alzi la mano chi ha letto almeno un libro della collana “il battello a vapore”!!! Io dico che siamo tantissimi. Cosa centra con la scrittura? SEMPLICE, più passava il tempo e più leggevo libri più mi veniva voglia di scrivermi da sola le storie che mi piaceva leggere…. da lì a prendere carta e penna e farlo, il salto è stato davvero brevissimo, giusto il tempo di sbarcare alla superiori e poter leggere i romanzetti harmony di mia madre.

Sogni di diventare uno scrittore?

Ehm… beh a dire la verità, dato che in teoria avrei già pubblicato qualcosa, la risposta è palese; quindi è un SI grosso come me (e non sono un donnino così esile) E’ uno dei miei obbiettivi della vita da donna adulta, migliorare la mia scrittura quel tanto che basta per poter scrivere libri che la gente abbia voglia di comprare. O, ok! Ci ho già provato, ho pubblicato un libro, ma di questo parleremo dopo in un post a parte!

Fandom o Originali?

Originali! Sono una grande sostenitrice delle originali. I fandom, per quanto ne conosca e frequenti da lettrice qualcuno, come scrittrice mi stanno stretti. E ho iniziato in 2 fandom 5 anni fa quando mi iscrissi a EFP.

Nel caso del fandom quali preferisci, nel caso delle originali hai un genere?

Fandom…beh quelli che conosco sono pochi, quindi fondamentalmente quelli. Twilight, TDV, TO, Supernatural, Streghe ( si c’è), Ouat, HP (poco, molto poco) e al momento non me ne vengono altri, ma sicuramente qualcuno mi sfugge.

Originali invece, se escludo le poesie, che proprio non ci arrivo a capirle il 95% delle volte, direi che leggo davvero di tutto, persino gli horror e lo splatter!

Hai uno pseudonimo? Se sì ha un significato?

Attualmente ne ho persino due: il primo, quello a cui sono più affezionata è quello che uso su EFP, whattpad e sul forum di forumfree: faith_bella. Praticamente nel 2010 quando mi sono iscritta a EFP, ora di decidere il mio nick, avevo la testa totalmente vuota, così sono andata sul facile e ho preso i due nomi delle protagonista delle due storie che volevo postare. Faith, il nome di una vampira di mia invenzione e Bella il nome di una vampira della saga di libri che amo più di tutte. E GUAI A VOI SE PENSATE CHE SIA TWILIGHT! Potrei linciarvi.
Nel tempo ci ho provato a cambiarlo con qualcosa di meno adolescenziale, ma non c’è verso che trovi qualcosa che mi stia, mi sembra tutto o troppo banale o troppo sciocco… e allora è sempre lui!
L’altro nick, con cui mi conoscete anche nel gruppo, è Galena. Anche qui. W la fantasia, è il nome della protagonista della storia che sto scrivendo sul blog di wordpress.

Leggi molto? Cosa?

Ho letto molto in passato, ma ultimamente,un po’ il tempo che scarseggia, un po’ l’attenzione che devo a quello che scrivo e ora il libro mio da pubblicizzare a più non posso… leggo molto meno.

In camera a testimoniare il mio passato di divoratrice di libri ho ben 2 librerie, due pensili stracolmi e due scatoloni sotto al letto. Davvero un mucchio di libri, che vanno dai famigerati Harmony della mamma, a Steven king, Dan Brown, Giorgio Faletti a libri di autrici romance americane a libri di amiche che pubblicano con case editrici piccoline e sconosciute. Un ripiano speciale però è dedicato alla mia saga urban fantasy preferita: la confraternita del pugnale nero. quella con i suoi 13 libroni ha uno spazio tutto suo, accanto a quelli di Anne Rice.

Hai qualcosa che ti ispira nella vita di tutti i giorni?

Tutti i giorni mi ispira la vita. Banale? Mica tanto! Provate voi a fare la contadina a tempo perso, a passare ore in mezzo a vigne, orti e prati e a non trovare ispirazione. A me sopratutto il primavera vengono idee a valanga. Che però immancabilmente poi non sviluppo.

In cosa ti “rimproverano” spesso i tuoi lettori?

Che sono un inguaribile testa tra le nuvole. Sono disattenta, mi lascio prendere la mano dalle scene che devo scrivere e non faccio caso alle lettere che scappano dove vogliono. Ultimamente borbottano anche che sono lenta… ma quella è colpa del poco tempo, poveri loro dovranno farsene una ragione.

Segui altre persone che scrivono?

Assolutamente sì, tantissime.
Se dovessi taggarle tutte non finirei mai più. Ma Belial, Erin, Sonia, Aven, Fanelia, Lara e Daniela che fanno tutte parte del gruppo, sono giusto le prime che mi sono venute in mente. Poi lascio perdere quelle che stanno fuori se no mi servono 3 post.

***

Sonia Esse

Sei una donna da borsetta o marsupio? Shopping in negozi di vestiti o librerie?
Puoi rispondere ampliando 😉 

Oddio, sono una donna da borsa molto capiente! il marsupio mi sa di sfigatissimo e non lo sopporto e la borsetta… non ci stanno le chiavi…che me ne faccio! Sono una donna pratica, la comodità prima di tutto. Libreria o vestiti? perché scegliere…vado in pasticceria e affogo la mia povertà in un dolce che farà sicuramente malissimo alla mia dieta!

hai messo anche i dolci, dannata donna!!
ci metto dentro tutto!

e il comodino lo porti in campagna? 😉
ci ho provato una volta… era un po’ scomodo!
XD
E devi capire che padre non mi consente nemmeno di portarmi il cellulare. Quindi quando sono in vigna tengo tutto a mente… mi tocca!
ahia e allora li non so che dirti lol
Niente, che vuoi dirmi!

***

Sonia Esse

Nel gruppo ci sono almeno due disegnatrici con le contropalle, hai mai pensato di fare una rubrica tra blog con una di loro?

Sai che in effetti non ci ho pensato… ma dato chele tiri in ballo…. se vogliono prendersi un impegno così grosso, si facciano pure avanti. L’isola di Skye è un posto di mare… tutti sono ammessi.

***

Parliamo di qualcosa che riguarda la scrittura? Me lo concedete un minuto o due per parlarvi di nostro Signore il sito di EFP?

Ok, dunque Alice mi chiedeva di parlarvi della mia storia preferita… Mamma mia che dilemma, di quale vi posso parlare?

Sono madre di tanti di quei pargoli che la scelta è ardua, così… dato che Aven90 mi ha chiesto di lei, vi parlo di “La strada verso il nido del falco

La storia la trovate su EFP, per ora solo lì… mi spiace… è in corso, ha circa 25 capitoli, ma la scaletta che ho fatto quando l’ho ideata ne prevedeva almeno 45… sono appena a metà.

Perché è la mia storia preferita? Perché è al momento quella su cui sto lavorando con più impegno, quella per cui perdo le notti di sonno e il giorno mi dispero perché non riesco a continuarla.

La trama è abbastanza ampia, tratta di due personaggi: Candice, un giovane Lady che una mattina scopre che il padre, esasperato perché non si decide a scegliersi un marito, accetta la proposta di un Conte: Conte Francois de Reims; che Candice trova ripugnate e che è amico del giovane Barone di cui la lady è infatuata. Da qui la parte di Candice si evolve in un susseguirsi di eventi e scene che la porteranno a commettere una sciocchezza che le rovinerà la reputazione, in modo irreparabile e che la farà scontrare con Maximillian, l’altro protagonista della storia, che per un bel tratto di trama non incontra la giovane, nemmeno per sbaglio e che quando la conosce la trova sciocca e insulsa. I due al primo sguardo si detestano e si trovano incompatibili; piuttosto che avere rapporti resterebbero entrambi celibi. Cosa alquanto impensabile nell’epoca medievale in cui è ambientata la storia, ma che, dopo la fatidica sciocchezza id Candice si trovano a vivere un determinato periodo insieme e… è una stria romantica. Se indovinate coma va a finire vincete un biglietto aereo per la Scozia, luogo in cui è ambientata la vicenda.
Ovviamente per chi ha aperto la storia e si è spinto oltre il prologo, ha anche notato che ha uno stile particolare, almeno ci provo a darle uno stile adatto al periodo in cui è ambientata; mi sono persa pomeriggi interi a cercare cosa mangiavano all’epoca, come vestivano, come duellavano, come si sposavano etc etc… certo il risultato non è ancora dei migliori, ma è appena la prima stesura. Accetto tutte le critiche motivate che i miei lettori vogliono darmi e vado in brodo di giuggiole quando mi dicono che piace.
Per ora è tutto, ma chiedete pure su di lei, se volete.

***

Mi è stato espressamente chiesto… e quindi mi prendo un altro spazietto per parlarvi del “la confraternita del pugnale nero”.
innanzi tutto, se digitate il nome sul rettangolo di ricerca di FB, vi spaventerete di quanti risultati usciranno… BDB, BDBITA, CPN… decine di sigle e modi diversi per definire sempre lei.
L’autrice è americana, una donnina eccezionalmente spiritosa e arguta che trovate anche su Fb ( l’ho tra le amicizie, credetemi, l’amo) di nome J.R. Ward.
La saga è un urban fanatsy, cioè? Una storia di vampiri ambientata ai giorni nostri, nella cittadina di Caldwell City a un passo da New York nel Jersey ( accurate ricerca su google affermano che esiste, guardate google maps).
I personaggi sono un gruppetto di 5 mastodontici, erotici, sudati, sexy e ( donne è arrivato l’ormone) maschi di vampiri e le loro femmine.
La saga attualmente annovera ben 13 titoli con il 14 in uscita in america in questo periodo.
Il primo libro, quello che a conti fatti dovrebbe attirare l’attenzione di chi si cimenterebbe nella lettura parla di questo gruppo di vampiri capitanati da Re Wrath, grosso, rabbioso e nero vampiro tricentenario che per mantenere la promessa fatta a un suo “fratello” guerriero, si prende l’incarico di proteggere l’unica figlia del suo amico ATTENZIONE SPOILER appena morto.
O sì, il libro inizia proprio con la morte del vampiro amico di Wrath, mi spiace ma dovete saperlo per non morire di dolore già alle prime 10 pagine, per quello c’è tempo dopo.
Ebbene, come dicevo Wrath va da questa giovane donnina, in procinto di scoprire il suo lato vampiro… no questa non ve la spiego se no non finisco più… e ZAC! Fattaccio compiuto. La saga non è adatta ad un pubblico di minori innocenti…c’è un sacco di scene zozze che fanno venire la tachicardia. Ve lo dico.
Ma l’abilità della Ward ( che i suoi lettori ormai chiamano ZIA) è di far piangere il lettore con scene strappacuore e la pagina dopo farvi ridere, i personaggi più comici, ve lo giuro, sono un vampiro dei 5 Rhage e un angelo caduto ( che ci fa un angelo caduto in mezzo a un covo di vampiri?) di nome Lassiter. Provate per credere, i personaggi sono tantissimi, ognuno diverso e con una particolarità inconfondibile.
Ci sono i 5 vampiri guerrieri, c’è il maggiordomo, il gatto, il cane, l’angelo… i CATTIVI che puzzano di borotalco, una razza a parte di vampiri con una dote amatoria tutta particolare che si chiamano Simpath ( no di simpatico non hanno nulla), ci sono le Ombre… non sono vampiri, o forse sì, non si è mai capito. CI sono i Bastardi! oh sì, si chiamano proprio così, sono vampiri anche loro, guerrieri, ma vecchio stile e con pochissima buona educazione. C’è la divinità psicopatica e lunatica la Vergine Scirba e il suo contrario maschile l’Omega, padre dei puzzolenti cattivoni. Ci sono le ancelle sexy della Dea, le Elette… donna con il cervello di gallina, ma due tette che fan resuscitare pure i morti.

Ve lo dico perché sono pazza di questa saga.. dovete darle una possibilità, secondo me non ve ne pentirete.

***

E’ venerdì sera e devo occupare il tempo di questa intervista, quindi per una licenza poetica. Questa volta ve la faccio in una domanda:
Siccome sono golosa e non so cosa fare, vi chiedo: Siete più da salto o da dolce? Qual’è il vostro dolce preferito? E la cosa salata?

COMMENTI
Yvaine Ginny Dolce! Qualsiasi cosa abbia il cioccolato! O il caffè… quindi, anche se la scelta è difficile direi che i miei preferiti sono biscotti tipo gocciole e il tiramisù (per non menzionare i Grisbi al caffè e al cioccolato :P) Tu?
Federica Martina Tiramisù… tu mia cara hai centrato il problema alla radice! non credo esista essere umano a cui non piace il tiramisù.
Erin WIngs Amo entrambi, forse un pochino di più il dolce. I miei dolci preferiti sono il millefoglie, il gelato fritto, biscotti al cioccolato e amo i budini. E dolcetti al miele e formaggio (come la mia dolce Mey <3) certo anche il tiramisù… ma meglio la crema catalana o una sacker. Come salati amo i nachos al formaggio, le patatine fritte. Comunque più che dolce o salato amo i sapori particolari: l’agrodolce, il dolceamaro.
Federica Martina buono l’agrodolce…sopratutto su un bel piatto di sushi!
Erin WIngs urca, mai mangiato il sushi, ma penso mi piacerebbe…
VI è la prima volta che sento parlare di gelato fritto..non l’ho mai provato..come si prepara?
Erin WIngs L’ho mangiato al ristorante cinese… ^_^ Una meraviglia… la cosa più buona che abbia mai mangiato. In pratica è una palla di gelato (fresco, morbido, bianco e dolce) ricoperto dalla frittura croccante e dolce, e calda. Lo adoro perché ha tutto, il freddo, il caldo, il gusto del fritto dolce, la dolcezza e freschezza (un po’ tiepida) del gelato (alla vaniglia è meglio). Insomma… da provare!
Viola Iorio devo provarlo assolutamente allora!!! ❤
Erin Wings:


Io lo consiglio assolutamente!
Sonia Esse Sì, confermo, delizioso, io e Pier lo abbiamo preso spesso su in Valle D’Aosta, al ristorante ‘Panda’,

VI sono più da salato..dolce preferito? gelato vaniglia fiordilatte e limone 🙂

Federica Martina e di salato? paralci anche del salato, su!

Sonia Esse a me piacciono entrambi, non bado a ciberecceria spazzatura

Federica Martina Lo immaginavo, ingorda!

***

Come post di chiusura di questa giornata, volevo darvi qualche contatto.
Metti caso che vi abbia ispirato o incuriosito, mica posso sparire così!
Bene Io sono qui su Facebook da quest profilo.
Ho un gruppo tutto mio dove scrivo fesserie a caso: Graffi sul foglio bianco ( il nome dice tutto)

Poi ho una pagina autore dove per adesso parlo solo del libro A causa tua che trovate su Amazon
E sono admin in un gruppo di SPAM di EFP. Se per caso scrivete lì e volete passare, lì ogni giorno avete l’occasione di farvi pubblicità e ogni tanto facciamo qualche evento di vario genere. Io scrivo su EFP è il nome è l’admin capo è @FF

E infine mi trovate su EFP

Se poi EFP vi sta antipatico e volete cercarmi da qualche altra parte, sarei su Twitter, ma ve lo sconsiglio, non lo apro mai.

Quindi avrete più fortuna di trovarmi su Whattpad e su wordpress, nel blog famigerato di Galena e l’isola di Skye

2 pensieri riguardo “GIORNATA DELL’AUTORE – Federica Martina

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